Il mondo è piccolo, il mondo è buffo. Il mondo che sorprende, o delude, o ti stende. Ma che se tanto prende tanto rende. In modi inattesi, sospesi nel niente che ancora non è, che cadono a spicchi di sole - agrumoso tepore. Il mondo è piccolo, in fondo. Piccolo e buffo come un incontro inopinato, piccolo e bello come parole leggère lasciate in un angolo, stese posate ripiegate con garbo da un amico che non senti da tempo. Piccolo - come quando lo si contiene tutto in un grande sentimento. Piccolo come quando si rassicura un cuore spezzato con un sorriso accennato. Piccolo e bello come i piedi affondati nella sabbia e un lungomare a piedi scalzi. Come una goccia di rugiada posata su un trifoglio, erbavoglio, lo voglio. Piccolo e denso come quando ci si sente a casa nell'ovunque immenso.
Accolgo e raccolgo briciole di buono, oggi. Nonostante le nubi, le cose, le case, faccende vicende lavori ed umori, sto bene, sto fuori, sto fuori di me,
ma con tutto il mondo dentro.