lunedì, 14 luglio 2008

Ciao Valentina.

AGGIORNAMENTO del 16 luglio:
- Per chi volesse partecipare al funerale, l'appuntamento è per venerdì 18 luglio alle 10.30 in Duomo a Casale. Vietato venire vestiti a lutto.(qui alcune info)
-
Quanto accennato qui si sta piano piano concretizzando. Chiunque fosse interessato o volesse dare un contributo mi faccia sapere, lo metterò in contatto con la famiglia.


Quando frequentavo il liceo avevo l'impressione che saremmo andate lontane.
Valeria, io, Valentina.
Valeria ed io gli ultimi anni facevamo coppia fissa, come solo le migliori amiche sanno fare: uscivamo insieme, avevamo amici comuni, eravamo il "traino" del gruppo. E sì, c'era sempre Valentina: alle serate, ai concerti, ai pomeriggi casalinghi. Ai capodanni in montagna.
Valeria ed io, sempre scapestrate, coi nostri amori, le nostre fisse politiche, le nostre iniziative buffe - ci accordavamo per vestirci uguali (domani anfibi e maglietta del Che!) - facevamo le alternative, le buffone. Tenevamo un quaderno in cui scrivevamo i nostri segreti: lo avevamo battezzato il "Valvolone" (di sfogo). Avevamo anche girato video buffi e divertenti (non esisteva ancora youtube... si usavano le 8mm). Era Valentina che ci riprendeva. E ci prendeva in giro, lei più piccina di noi di un paio d'anni. Stava al gioco con una sorta di condiscendenza bonaria, affettuosa. Probabilmente era più matura di me e Valeria messe insieme.
Entrambe le sorelle avevano uno spiccato senso artistico (il padre è un eccellente pittore) e un fortissimo senso etico e civile (e questo credo lo abbiano ereditato dalla mamma).
Dopo il liceo mi sono trasferita a Milano per l'università. Un paio d'anni dopo è arrivata a Milano anche Valentina: abbiamo passato anni meravigliosi di condivisione (costavano ancora poco gli affitti... ma a noi sembravano cifre enormi!).
Oltre a disegnare meravigliosamente (e affinare il suo talento in una prestigiosa scuola per stilisti), sapeva anche cucire eccezionali creazioni. Vestiti particolarissimi, che indossava meravigliosamente. Vestiti che riuscivano ad essere sia grunge sia elegantissimi, sia classici sia d'avanguardia. La chiamavo Talentina. Qualche volta mi regalava una maglia, un paio di pantaloni: di solito capitava quando glie li chiedevo in prestito per la terza volta (che pazienza, Talentina!)
Era talmente bella che per qualche tempo ha anche fatto la modella. Mi ha regalato i suoi primi provini: una di queste bellissime foto voglio pubblicarla qui. Perché i giornali, davvero, sono stati inclementi. Anche il suo sguardo era speciale: aveva un occhio color miele e un occhio azzurro. Ma il bianco e nero purtroppo non rende.
Talentina.
Quando è stata aggredita, sei anni fa, mi trovavo in Svizzera, da parenti. 
Sono tornata a Milano. Ma non mi ha raccontato tutto.
Mi  ha detto che un Mercedes aveva raggiunto lei e il suo fidanzato (un ragazzo dolcissimo, buonissimo. Come lei). Alcuni ragazzi, probabilmente strafatti, avevano iniziato a picchiarli e insultarli. E poi avevano fatto qualcosa.
Era passata un'altra macchina, aveva rallentato: loro erano scappati. E poi erano tornati.
E lì Valentina si è fermata. Non ha voluto dirmi altro, come bloccata.
Ha solo aggiunto che poi non voleva farli andare via, che si è lanciata sulla loro macchina, che loro sono scappati. E che lei in ospedale - per tutta la notte - non aveva fatto altro che ripetere il numero di targa, ossessivamente.

Valentina se n'è andata da Milano. Voleva lasciarsi tutto alle spalle, ricominciare.
L'ha fatto: si è iscritta a una nuova facoltà a Torino, neuropsichiatria. Mi diceva: studio e lavoro, sì, mi trovo bene qui. Ci sentivamo al telefono, sempre più raramente.
Ha affrontato i processi. La sua famiglia le è stata vicina. Ma non è bastato.
Quegli schifosi non si sono fatti un giorno di carcere: erano incensurati figli di papà. Se non ricordo male di Novara.
Vorrei sapere i loro nomi.
Valentina si è tolta la vita sabato.
Sì. Si è uccisa. Avrebbe compiuto 29 anni fra qualche giorno.
Vorrei saperli. Sapere i loro nomi.
Sapere i loro nomi e scriverli ovunque. Perché loro al processo ridevano. Perché se ne fottevano. Perché non hanno il diritto di essere considerati parte della nostra società. Perché non li riconosco come cittadini. Perché non li considero esseri umani.

Non dimenticatela. E non dimenticate loro, i bastardi.
Ciao Valentina.

postato da: emmart alle ore 15:43 | link | commenti (27)
categorie: attimi, addii, valentinacavalli

Commenti
#1   14 Luglio 2008 - 16:32
 
ogni parola è inadeguata in questi casi per cui ti abbraccio e basta
simo
utente anonimo

#2   14 Luglio 2008 - 18:19
 
Non sapevo della sua storia. Una profonda tristezza, una rabbia altrettanto grande per l'inciviltà umana e l'incapacità della giustizia.
Un immenso silenzio...
roberto tassinario
utente anonimo

#3   14 Luglio 2008 - 18:54
 
Un ricordo bellissimo il tuo. La giustizia è nella storia e la storia non si dimentica se la racconti. Di Vale racconteranno tutti.
Loro; sono già pronti i vermi.
utente anonimo

#4   15 Luglio 2008 - 14:29
 
*
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente matisse

#5   15 Luglio 2008 - 14:34
 
ti sia lieve la terra, piccola
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente IndianoDiBombay

#6   16 Luglio 2008 - 00:29
 
ci sono, con Valentina e con te


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lemmaelabel

#7   16 Luglio 2008 - 12:08
 
Un'unione silenziosala mia. La rabbia è troppa e il nostro Paese troppo viziato, troppo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Zahir85

#8   16 Luglio 2008 - 18:44
 
Non ci sono parole.
Anche se da uno sconosciuto, un abbraccio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente toso70

#9   22 Luglio 2008 - 18:58
 
Terribile, semplicemente terribile.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ChesterWilliams

#10   23 Luglio 2008 - 10:08
 
He letto e riletto, tante volte. E ogni volta mi si chiude lo stomaco, di una rabbia cieca. e non so cosa dire perché la rabbia ha volte non ti da parole.
no, non sono esseri umani
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ossimorosa

#11   12 Agosto 2008 - 00:02
 
"Sie hat versucht, den Traum zu reparieren,
sich aus ihm zu befreien.
Sie hat lange verzweifelt gewartet,
die Jahre zeigen kein Erbarmen,
das heilt keine Zeit."

"Lei ha provato a riparare quel sogno,
liberarsi di lui.
A lungo ha atteso disperata ,
gli anni non mostrano alcuna pietà,
quella ferita nemmeno il tempo la può guarire."

(Herbert Grönemeyer: "Sie" - "Lei")


A Valentina
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Chiara979

#12   29 Agosto 2008 - 23:28
 
una storia tremenda e.. sì, vien voglia di urlare, quei nomi, di rabbia, di dolore, per una ferita che ci aggredisce tutte, e tutti.
Voglia di giustizia e di silenzio e pace.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Saamaya

#13   30 Agosto 2008 - 01:07
 
Terrificante... la bestialità degli uomini (mi piacerebbe potere pensare solo di alcuni uomini) pensiamo di conoscerla e di averci fatto in qualche modo i conti dentro di noi... poi ti trovi a leggere le meravigliose parole dell'amica di un angelo volato via e lo stomaco che si contorce ti fa capire che non sarai mai in grado di accettarlo...
Un abbraccio.
utente anonimo

#14   30 Agosto 2008 - 01:44
 
non ho parole, che quei raggazzi lo possano leggere sono dei vermi schifosi
utente anonimo

#15   30 Agosto 2008 - 06:44
 
Ho visto un filmato, tempo fa, in cui un uomo veniva letteralmente dato in pasto ai familiari di una donna che egli aveva ucciso. E' previsto nel codice di alcune popolazioni che noi siamo soliti guardare con disprezzo dall'alto della nostra "civiltà". Ebbene, mentre alcuni dei familiari tenevano fermo quest'uomo, la madre lo sgozzava, senza ferocia, con metodo, come va gustata una vendetta. Devono ritenersi fortunate, le bestie descritte in questo blog, di non essere nate da quelle parti, perchè avrebbero avuto gran poco da ridere... Ci vuole la PENA DI MORTE!
utente anonimo

#16   30 Agosto 2008 - 10:46
 
leggere certe cose provaca un vero sconforto. Spero che questa ragazza possa avere giustizia e che quei delinquenti paghino la pena più alta possibile
utente anonimo

#17   30 Agosto 2008 - 10:51
 
giustizia sarà fatta...non importa come,dove o quando ma la vita di questi balordi non Vale nulla...
utente anonimo

#18   30 Agosto 2008 - 11:10
 
Vergogna e rabbia. Solidarietà a te e per la sventurata Valentina: sit tibi terra levis! Lucas.
utente anonimo

#19   30 Agosto 2008 - 11:14
 
Ripeto: vergogna e rabbia! A Te il conforto della solidarietà a Valentina "Sit Tibi terra levis". Lucas.
utente anonimo

#20   30 Agosto 2008 - 11:40
 
Non si possono sapere i nomi ?
utente anonimo

#21   30 Agosto 2008 - 12:14
 
Non sono esseri umani, sono dei vermi. Anche io ho tentato il suicidio. Sono un funzionario di una piccola banca di Lecce licenziato dopo 25 anni di onorato e sudato lavoro per aver tentato di salvare la mia banca da un gravissimo danno economico senza riuscirci per l'ottusità di presidente e direttore generale che dopo il danno hanno creato un complotto contro di me- I giudici del lavoro hanno scoperto tutto e annullato il licenziamento, ma se ne fottono. Mi pagano da quasi 4 anni senza farmi lavorare. Mi hanno fatto condannare a 30 euro di multa per delle false minacce che si sono inventate senza testimoni, non so come il giudice di pace abbia potuto condannarmi. La storia è molto più lunga, ma darei anni della mia vita per veder pagare queste persone.AIUTO Le ordinanze sono su www.salentolavoro.it Bcc Lecce
utente anonimo

#22   30 Agosto 2008 - 12:44
 
Che tristezza ! Vorrei che quei figli di papà si trovassero a lavorare faticosamente (la terra, i rifiuti, a far la pulizia delle strade,ecc.) per qualche anno. Stare in galera semplicemente non basta. E far loro leggere ripetutamente questa tua lettera
utente anonimo

#24   31 Agosto 2008 - 14:58
 
Bellissima L'idea di ricordarla piantando un albero.

4dogs records crew
utente anonimo

#25   31 Agosto 2008 - 21:03
 
Ho letto di questa storia in un altro blog, non la conoscevo.
Valentina aveva la mia stessa età quando se n'è andata...
Lei è stata vittima 2 volte: dei bastardi e della giustizia!
Ho una stretta allo stomaco per il dispiacere e per la rabbia di quanto le è accaduto
utente anonimo

#26   01 Settembre 2008 - 20:11
 
Già... La stretta allo stomaco mi assale ancora ora, a quasi due mesi dalla notizia, uno e mezzo dal funerale, ogni volta che ci penso. E ci penso spesso.
I nomi, intanto, si sanno. Che sollievo, un po' di giustizia! - Anch'io lo credevo, mentre li attendevo avidamente. E invece no, dopo averli letti, quel sollievo non è durato più di qualche secondo. Poi è stato sopraffatto dallo sconforto. Certo, un inizio, almeno... Ma che schianto rendersi conto che, comunque, è giunto troppo tardi! Che non cambierà nulla, se non cambieranno LORO. E non serve invocare la pena di morte, anche se la rabbia lo suggerirebbe, insieme a chissà quali altri trattamenti. Valentina non l'avrebbe voluto. Dure pene, sì. Soprattutto pene che mettano quei tre a contatto con la sofferenza e, proprio come diceva Valentina, li portino a rendersi conto del male che hanno fatto. Nemmeno questo la restituirà ai suoi cari, è vero. Ma forse servirà a rendere diversi quei tre. E i loro figli, e i figli dei loro figli.
Con la legge del taglione non si cambia il mondo (e non credetemi tanto perbenista, da non averla, a caldo, auspicata anch'io!). Però, forse, lo possiamo rendere un poco migliore con piccoli atti quotidiani, che insegnino quel rispetto per molti andato perduto.

Un sorriso, Valentina.

Chiara
utente anonimo

#27   02 Gennaio 2009 - 19:42
 
Non li dimenticheremo..
utente anonimo

Commenti

Click here to have a...

Chi sono

Utente: emmart
Una ponpon nata.
L'albero di Valentina



blog&nuvole
Fulmini globulari :D


Ei fu Ibrid@menti


Commenti recenti

aitan in Società civile
utente anonimo in L'Albero di Valentin...
matisse in Piccole cazzate, è ...

Archivio

oggi
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra gli elementi del set Giringiro. Crea il tuo badge qui.

Links

1st - emmapper
emma anagrammosa
emma digitalnative
emma e la storia iperlinkata
emma letteraria
emma lettrice
emma su DeviantArt
emma su Flickr
emma su GooglePages
emma su MySpace
emma su Wikipedia
emma su YouTube
emmart in pillole
emmart vignettara
paperart - Gipi
paperart - Igort
streetart - Ivan
streetart - paopao
streetart - theTVboy
videoart - SantaMariaVideo
xblog - Almost30
xblog - Analize
xblog - Andruz
xblog - Azalais
xblog - Babelez
xblog - Babsi
xblog - bisax
xblog - Bisax
xblog - Bryenh
xblog - Capemaster
xblog - Carmelo
xblog - CausaCrisi
xblog - Ceemo
xblog - ChesterWilliams
xblog - Chinaski
xblog - colfavoredellenebbie
xblog - Convallaria
xblog - cubicamente
xblog - Desassossego
xblog - Divara
xblog - Fucina Trapella
xblog - Gavagai
xblog - Ghebuz
xblog - Higurashi
xblog - IndianoDiBombay
xblog - IndividualMedium
xblog - Inquiline
xblog - Kira
xblog - l'Elettrico
xblog - Laislabonita
xblog - Leetah
xblog - LucaSartoni
xblog - madmapelli
xblog - Malacconcio
xblog - MariaStrofa
xblog - Matisse
xblog - Melogrande
xblog - melpunk
xblog - Merchesadixit
xblog - Metanoie
xblog - Minerva
xblog - Monicanta
xblog - Mulholland Dave
xblog - Nervoaperto
xblog - Netsourcer
xblog - netstar
xblog - Ossimorosa
xblog - paoloborrello
xblog - Paps
xblog - provediseduzione
xblog - Silvia
xblog - siviglia
xblog - Société
xblog - SorNarciso
xblog - Sporealvento
xblog - Teiluj
xblog - Toso
xblog - Unaltrasera
xblog - Unpercento
xblog - Velenero
xblog - Viadellaviola
xblog - yersiniapestis
xblog - yukiko
xblog - Zop
xblog-Tata9
yblog - BlogNuvole
yblog - BooksWebTv
yblog - Giuseppe Granieri
yblog - ibirr@menti
yblog - Ibrid@menti
yblog - Nomads
yblog - Voglioscendere
yblog - webtwitcher
zblog - mimesis
zblog- BlogVoip



myspace graphics


connecting managers


L'unica tv decente



adopt your own virtual pet
http://www.wikio.it


Professioni Organizzazioni Innovazioni

Translate emmart in baaad english




Volere è Violare


Male Contest


Contatore

visitato *loading* volte

Time to...




  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder